
I profili estrusi in gomma si adattano a molti contesti diversi e possono trovare applicazione in vari ambiti: dai profili per il settore edile a quelli per il settore navale, dai profili paracolpi a quelli fissavetro, dai profili ad U a quelli a tenuta, le possibilità di scelta sono numerose, e ognuna di esse garantisce risultati specifici. L’impiego della gomma prevede, tra l’altro, un processo di vulcanizzazione: essa, in pratica, viene lavorata e legata allo zolfo chimicamente, tramite riscaldamento. Così facendo, si dà vita a un materiale che è al tempo stesso poco rigonfiabile e molto elastico, e che quindi può essere tenuto a contatto senza problemi anche con eventuali solventi organici. In effetti, nei profili estrusi in gomma lo scopo della vulcanizzazione è quello di dare vita a un cambiamento della conformazione delle molecole del polimero dalla quale dipende la resistenza alla trazione. Allo stesso modo, anche proprietà negative come l’appiccicosità e l’abrasività scompaiono, mentre si configura una resistenza maggiore a diverse sostanze chimiche e agli effetti dell’ossigeno nell’atmosfera. Utilizzando accorgimenti specifici, come per esempio matrici dotate di parti mobili, si ha l’opportunità di ottenere profilati in gomma caratterizzati da sezione variabile: è il caso, per esempio, di specifici tipi di guarnizione che sono destinati alle porte delle automobili. Vale la pena di sottolineare che, al fianco dell’estrusione, grande importanza deve essere riservata anche alla coestrusione, che prevede la lavorazione – nello stesso momento – di materiali diversi (la gomma con la plastica, per esempio), i quali escono accoppiati dalla matrice, in modo tale da avere a disposizione guarnizioni che hanno una parte morbida sull’esterno e una parte rigida all’interno. Mentre la parte morbida ha lo scopo di assicurare una eccellente ermeticità, quella rigida funziona come supporto, e quindi da sostegno. Infine, è bene conoscere anche la pultrusione, che fa sì che i profilati che ne derivano siano rinforzati con delle fibre, per esempio di vetro o di carbonio.
