
Negli ultimi 10 anni a causa del periodo di crisi economica che sta attraversando la nostra economia, è emersa una nuova tipologia di negozio: il compro oro.
L’incremento è stato esponenziale i primi anni per poi proseguire progressivamente fino ad arrivare ad una stabilizzazione negli ultimi anni.
I clienti potenziali dei compro oro sono persone che per vari motivi (necessità di sopravvivenza, divertimento o investimento) vendono il propri oggetti d’oro in cambio di denaro contante.
Ne deriva per cui che questa attività risente molto dell’andamento economico generale, e di conseguenza gli operatori di compro oro, dopo un periodo iniziale di approssimazione, devono necessariamente trasformarsi in attività più strutturate, dove è di primaria importanza offrire servizi professionali e dotarsi di regole certe e sicure per tutelare e fidelizzare sempre di più il cliente.
Successivamente a causa di operatori non qualificati e della discesa della quotazione dell’oro, il mercato si è contratto, questo ha fatto si che rimanessero solo i migliori compro oro, cioè quelli più preparati ad affrontare i nuovi mercati, allargando appunto le categorie merceologiche ad orologi di lusso, diamanti da investimento e gioielli ricondizionati destinati alla rivendita.
L’evoluzione ha portato quindi queste attività ad offrire un servizio che consente al cliente di evitare di ricorrere ad onerosi prestiti, ottenendo in più il vantaggio di avere una valutazione dei propri oggetti d’oro, mediamente più alta rispetto alla vendita al gioielliere. Inoltre è possibile anche vendere argento e pietre preziose. Sostanzialmente quindi, i negozi di compro oro, a seguito di modificate condizioni economiche e di mercato, si sono evoluti puntando sull’offerta di nuovi sevizi e migliorandone la qualità, tutto questo ha contribuito al miglioramento dell’immagine di queste attività, attirando anche fette di clientela che per motivi di fiducia, non avevano preso in considerazione di avvalersi di questi servizi.
