Sport-business: seguire i consigli degli esperti

Seguire i consigli degli esperti di sport come calcio, pallavolo, basket e tennis può generare un business impensabile: in tanti mettono a disposizione infatti le proprie competenze, spessissimo assolutamente gratis, per condividere con altri appassionati le proprie previsioni, fortune, idee, legate al mondo dello sport.

Che lo sport, in genere, fosse un business senza possibilità di essere scalfito minimamente dalla imperversante crisi economica mondiale non è certo una sorpresa: troppi gli interessi che gravitano intorno allo sport. In particolare al mondo del calcio e dei motori. Proprio per questo motivo, le campagne pubblicitarie sono esauste di agenzie di scommesse che propongono ora questo, ora quell’altro bonus, l’unica speranza, onde evitare di essere travolti da un vortice economico senza fine, è quella di cavalcare l’onda finché va: sono sempre più diffusi siti e blog o pagine nei social network che condividono la propria esperienza nello sport e nelle scommesse, che danno suggerimenti gratuiti in cambio di un riconoscimento totalmente platonico e virtuale, esperti di pronostici calcio e conoscitori con tanto di vincite e background alle spalle, sistemisti ed elargitori di vincenti pronostici sulla serie A (per fare un esempio tutto italiano, anche se è noto che i veri esperti sono e rimangono i bookmakers inglesi) che mettono in ‘gioco’ la propria conoscenza e competenza acquisendo proseliti che, se ben concentrati e con la testa sulle spalle, possono facilmente accogliere suggerimenti e consigli e farli propri.

Fare propri i consigli sulle scommesse sportive vuol dire non strafare: infatti, i soli che riescono a generare un business mediante questi settori sono soprattutto coloro che investono poco e su pochi eventi, puntando magari su raddoppi o triplicazioni della posta. Insomma, un business, il calcio, che va preso, come ogni business che si rispetti, con le molle, per non restarne schiacciato.

 

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