Il giusto riposo per fare il buon business

 

Sognare non è un’attività innata in noi che ci portiamo dietro dalla nascita, come respirare, ma si impara con l’età. I bambini molto piccoli infatti non fanno alcun sogno, nonostante qualche volta facciano smorfie o muovano il corpo.
Come tutto nei nostri bambini, anche la capacità di sognare cresce e si sviluppa con l’età.
Fino a 5 anni le scene sono fisse e i protagonisti immobili. Nel sogno appare magari un animale, o si ha desiderio di mangiare. Le emozioni sono assenti, come pure le interazioni fra i personaggi. I ricordi delle giornate trascorse non bussano alle porte della notte e i bambini non riferiscono mai scene di aggressione, situazioni spiacevoli, paura o altre emozioni.

A partire dai 5 anni i sogni cominciano ad avere una trama, anche se ancora molto banale, dove spesso i protagonisti si muovono e scambiano qualche parola. La frequenza degli episodi onirici è ancora bassa, ancora molto lontana da quella riscontrata negli adulti, anche fra coloro che sono convinti di non sognare mai semplicemente perché al mattino la memoria ha perso ogni traccia della movimentata vita notturna del cervello.
I piccoli sognatori cominciano ad avere storie interessanti da raccontare a partire dai 7 anni, dove cominciano a trovare spazio le emozioni, dove bambini in sogno si ritrovano a pensare, provano gioie o paure. Spesso rivivono episodi avvenuti durante la giornata o ripescati dalla memoria autobiografica. E diventano finalmente protagonisti di trame sempre più colorate, complicate e – come in ogni sogno che si rispetti – bizzarre e divertentissime da raccontare
L’incapacità dei bambini di sognare scene complesse fa pensare agli studiosi che neanche gli animali sappiano fare dei sogni complessi ed elaborare trame di caccia, corsa o avventurosi salti fra gli alberi. E che la loro attività onirica si limiti piuttosto a scene semplici e prive di azione.Il riposo è un elemento importantissimo che spesso trascuriamo; persone che tutto il giorno devono stare concentrati e che magari lavorano in centri di assistenza cellulari. Se non si è riposati difficile svolgere alcuni lavori che  richiedono grande concentrazione.

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