Il mercato delle crociere: uno sviluppo inarresta

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Un mercato che cresce ininterrottamente da circa quarant’anni si può forse considerare un’anomalia. Ma è esattamente quello che è accaduto e sta accadendo al settore crocieristico, che dalla sua nascita, riconducibile alla fine degli anni Sessanta, non ha mai smesso di aumentare i propri volumi.

Dai circa 700 mila crocieristi del 1970, si è passati ai 4,5 milioni degli anni Novanta, per arrivare infine ai 19 milioni stimati per il 2010. Un trend impressionante, che è stato al centro di un importante momento di analisi e confronto tra operatori, istituzioni e ricercatori organizzato da MSC Crociere presso il Senato della Repubblica.

Nell’occasione è stato presentato un approfondito studio sul mercato delle crociere, realizzato da Ca’ Foscari Formazione e Ricerca, società facente capo all’Università Ca’ Foscari di Venezia, coordinato dal prof. Francesco di Cesare in collaborazione con Risposte Turismo che ha valutato gli andamenti del settore, con un particolare focus sul caso MSC Crociere.

Secondo i dati di Cruise Line International Association (CLIA), il trend positivo continuerà perlomeno fino al 2015, quando i turisti delle crociere arriveranno a 25 milioni.

Ma come nasce questo fenomeno e quali sono le sue ragioni?

UN PO’ DI STORIA

La nascita dell’industria crocieristica si fa risalire alla fine degli anni Settanta, come evoluzione dei collegamenti tra Europa e Stati Uniti effettuati all’epoca dai grandi transatlantici, che trasportavano migliaia di emigranti nel nuovo continente.

Per quel tipo di navi l’esigenza era semplicemente di garantire il trasporto da una costa all’altra nel più breve tempo possibile: nessuna fermata intermedia e una netta discriminazione tra le classi erano le caratteristiche di questi viaggi.

Con la riduzione dei flussi migratori verso le Americhe, l’affermarsi del trasporto aereo ad alta capacità, la chiusura del canale di Suez – che costrinse le compagnie a modificare le rotte verso l’Oriente – si assiste alla costruzione delle prime navi progettate per viaggi multidestinazione, con la possibilità per il cliente di scegliere tra diversi itinerari.

Negli anni Ottanta, inizia la crescita inarrestabile della domanda crocieristica, specialmente in America, destinata poi a estendersi, nel giro di un ventennio, a Europa e anche Asia. Le compagnie diventano da sales oriented a market oriented.

IL MERCATO ATTUALE

Quello americano resta sempre il mercato di riferimento, mentre a livello europeo i crocieristi provengono soprattutto da Gran Bretagna, Germania e Italia.

Molte le caratteristiche comuni ai turisti delle crociere: sono per la maggior parte first timers, preferiscono vacanze brevi (circa una settimana) hanno un età media di circa cinquant’anni, per quanto questo valore sia ultimamente in diminuzione.

La principale ragione che spinge i consumatori – americani ed europei – a scegliere una crociera risiede nel fatto che viene percepita ancora un prodotto nuovo che concentra molte persone in un unico luogo e favorisce la socializzazione.

Il profilo del crocierista si è evoluto nel tempo: dal turista facoltoso e con molto tempo a disposizione di una volta a quello giovane, dinamico, viaggiatore e ‘divoratore’ di immagini e destinazioni.

Oggi il target principale è diventato la famiglia, cui tutte le compagnie si rivolgono con tariffe specifiche, ad esempio non facendo pagare i ragazzi fino a 18 anni. A ruota, seguono gli sposi: in Italia oggi una coppia su due sceglie la crociera come soluzione per la propria luna di miele.

TREND DELL’OFFERTA

A differenza di altri settori turistici, nel comparto crocieristico è l’offerta a trainare la domanda. La crescita degli ultimi anni è frutto di una diversificazione del mercato.

Altra peculiarità significativa è la concentrazione del mercato: l’80% infatti è suddiviso tra cinque player. Inoltre le compagnie hanno immesso sul mercato navi sempre più grandi con una maggiore capacità in termini di posti letto, dato che va di pari passo con tassi di occupazione delle navi vicini al 100%.

Evoluzione dell’offerta mondiale di posti letto e navi tra il 1989 e il 2009

NAVI E PORTI

La cantieristica navale è storicamente europea: i maggiori siti di produzione di navi da crociera, anche per clienti statunitensi, sono italiani (Monfalcone, Genova, Marghera con Fincantieri), francesi (Saint Nazaire con gli storici Chantiers de l’Atlantique, oggi STX Europe), finlandesi (Aker Yards) e tedeschi (Meyer Werft).

Tra il 2010 e il 2012 è prevista la consegna di venticinque nuove navi da crociera per quattordici diversi armatori.

Se guardiamo alle movimentazioni, fra i primi trenta porti a livello mondiale risultano ben 6 porti del Mediterraneo: Barcellona, Civitavecchia, Venezia, Pireo, Napoli e Palma de Mallorca.

Caratteristiche di traffico nei primi 6 porti del Mediterraneo, 2009

L’Italia è il primo paese del Mediterraneo, ma i flussi nel nostro Paese sono concentrati in poche realtà portuali, soprattutto Civitavecchia, Venezia, Napoli e Genova e sono legati ai bacini d’utenza principali, vale a dire Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.

Parola chiave per il mercato crocieristico, specie quello mediterraneo, è la “destagionalizzazione”: nel Mare Nostrum, infatti, sono in forte aumento i crocieristi nei mesi autunnali e invernali, che in precedenza preferivano spesso destinazioni caraibiche.

INDUSTRIA E BUSINESS

L’elevata concentrazione degli operatori è sempre un fattore chiave. Quello delle crociere è di fatto un oligopolio, cui si è giunti essenzialmente attraverso una serie di fusioni e acquisizioni.

Il business delle crociere è fortemente dipendente da costi fissi e indebitamento e, proprio per via del ridotto numero di player, le grandi imprese del settore sanno che qualunque decisione prenderanno influenzerà non solo il proprio destino ma anche quello di tutto il comparto.

L’industria ha visto inoltre un sempre più frequente ricorso a processi di integrazione verticale, per cui sono state via via portate all’interno dei grandi gruppi funzioni (e di conseguenza aziende) che inizialmente erano esternalizzate. E’ il caso di molte aziende di catering, agenzie marittime, aziende portuali, oggi non più indipendenti ma facenti capo a gruppi di cui prima erano semplici fornitori.

La Compagnia

Dopo molti anni di crescita senza precedenti, oggi MSC Crociere vanta la flotta più moderna al mondo, con11 unità in funzione che sono in grado di trasportare 1,2 milioni di passeggeri. MSC Crociere è leader nel mercato delle crociere nel Mediterraneo, dove naviga tutto l’anno e offre una vasta gamma di itinerari stagionali nel Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, nei Caraibi, in Nord America e in Canada, in Sud America,nell’Oceano Indiano e nell’Africa Meridionale e Occidentale. La Compagnia, a capitale interamente europeo,impiega 12.000 dipendenti in tutto il mondo e ha uffici in 42 Paesi.

La Flotta

La flotta di MSC Crociere è il risultato di un programma d’investimento da 5,5 miliardi di Euro, iniziato nel 2003. Le ammiraglie della classe Fantasia, MSC Splendida (luglio 2009) e MSC Fantasia (dicembre 2008) sonole navi più grandi mai commissionate da un armatore europeo; hanno una stazza di 138.000 tonnellate, una lunghezza di 333 metri, una larghezza di 38 metri e ospitano fino a 3.959 passeggeri. Le navi sono state costruite presso i cantieri navali STX Europe a Saint-Nazaire, in Francia. Alle navi di Classe Fantasia se ne aggiungono quattro della Classe Musica – MSC Magnifica (2010), MSC Poesia (2008), MSC Orchestra (2007) e MSC Musica (2006) – che hanno una stazza di 90.000 tonnellate e possono trasportare fino a 3.000 ospiti ciascuna. Fanno parte della Classe Lirica MSC Sinfonia (2005), MSC Armonia (2004), MSC Opera (2004) e MSCLirica (2003) che, con una stazza di 60.000 tonnellate, ospitano fino a 2.000 passeggeri ciascuna. Completa la flotta MSC Melody, stazza 35.000 tonnellate per 1.000 ospiti.

Il Rispetto del Pianeta e la Responsabilità Sociale

MSC Crociere ritiene che essere leader mondiale comporti anche una maggiore responsabilità sia versol’ambiente che verso le persone che lavorano per la Compagnia. Il suo impegno per la salvaguardia dell’ecosistema marino, nonché la tutela della salute e della sicurezza dei viaggiatori e del personale, ha consentito a MSC Crociere di conquistare numerosi premi e certificazioni. MSC Crociere è stata la prima Compagnia ad aver ricevuto il “6 Golden Pearls” dall’organismo internazionale di certificazione BureauVeritas per la tutela dell’ambiente. Questo speciale riconoscimento attesta il Cleanship 2 per l’aria, l’acqua e isistemi di trattamento dei rifiuti, così come la certificazione ISO 14001 (per la gestione ambientale), ISO22000 (per la sicurezza alimentare) e OHSAS 18001 (per la salute e la sicurezza sul lavoro). Con la nuova ammiraglia MSC Splendida, l’azienda rispetta anche gli standard richiesti dal progetto volontario Energy EfficientDesign del Bureau Veritas. Tra gli altri riconoscimenti ufficiali ci sono il Green Planet Award (per l’eco-compatibilità) e il premio CIAL (per il riciclo dell’alluminio). Tra tutti gli aspetti del catering aziendale, la qualità e la sicurezza alimentare sia a bordo che a terra, sono state riconosciute attraverso le certificazioni ISO 9001 e ISO 22000. MSC Crociere è stata tra i primi firmatari del Venice Blue Flag, accordo per la riduzione delle emissioni nella Laguna di Venezia e da allora ha firmato altri accordi simili con le Autorità Portuali di Civitavecchia e Genova, che limitano le emissioni di zolfo a livelli inferiori del minimo legalmente richiesto.

MSC Crociere ha avviato un’importante partnership a scopo umanitario con l’UNICEF, Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. Annunciata nel mese di luglio del 2009, la collaborazione Get on board for children è finalizzata alla realizzazione di un progetto per aiutare i bambini e gli adolescenti disagiati di 126 comunità urbane inBrasile, contribuendo a garantire loro una educazione e una scolarizzazione adeguata. Nei suoi primi 6 mesi di esistenza il progetto ha raccolto 200.000 Euro.

L’Esperienza MSC Crociere

MSC Crociere è orgogliosa di essere un’icona dell’italianità, che si esprime nell’eccellente e sofisticato design e nellatradizionale ospitalità senza pari. Le innovazioni, sia all’interno che all’esterno delle navi di MSC Crociere, hanno portato premi prestigiosi agli architetti navali dello studio De Jorio Design International. A bordo, il Gourmet lega l’esperienza della cucina regionale con le migliori specialità della cucina mediterranea e internazionale. Infine, MSC Crociere ha stabilito nuovi standard di lusso per le navi da crociera con la MSC Aurea Spa, un magnifico centro benessere balinese, e l’MSC Yacht Club, una zona esclusiva dedicata all’eccellenza a bordo delle due navi ammiraglie della flotta, con suite eleganti e un servizio maggiordomo 24 ore al giorno oltre ad altri numerosiprivilegi.

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