Un mare di Salute a Bologna. Le acque termali fanno l’en plein con una nuova struttura.

Bologna città delle acque, e per giunta acque termali. La città capoluogo dell’Emilia Romagna soprannominata “la dotta” per il suo antico ateneo, e la “turrita” per le sue innumerevoli torri d’epoca medievale, ora è anche città termale. Grazie alla realizzazione del progetto “Mare della Salute Più”del gruppo Monti e con la recente apertura dell’ultima struttura, le Terme di San Luca, Bologna può vantare un network di piscine termali e poliambulatori che coprono 20.000 metri quadrati si superficie. Ne parliamo con il Dottor Antonio Monti, fondatore del Gruppo e, come amano chiamarlo gli amici, “ manager della medicina del benessere globale”.

Quando nasce l’ imprenditore delle acque e del benessere?

Insegnavo Anatomia all’università di Pavia quando l’allora direttore dell’istituto di Idrologia, Professor De Bernardi, mi parlò della mia città e delle sue acque termali. Mi raccontò che poche persone conoscevano la tradizione termale felsinea, nata ai tempi dell’imperatore Augusto, e mi suggerì la possibilità di sfruttarle. L’idea mi appassionò e cominciai a fare ricerca e a chiedere i permessi per scavare: risultarono 2 tipi di acqua termale, una solfato calcica e l’altra sulfurea, a 230 e a 260 m. di profondità. Così nel 1995 iniziò la mia avventura nel mondo delle acque e creai la prima struttura termale di terza generazione della città, le Terme Felsinee, rinnovando la tradizione millenaria delle terme a Bologna, l’antica Felsina.

Qual’ è stata la sua esperienza professionale precedente?

Sono laureato in medicina, in psicologia, in lettere e in filosofia. Queste lauree mi sono servite per ampliare le mie vedute, mi sono formato con una visione non solo tecnica della realtà e dell’individuo. Ho iniziato la mia attività negli anni ’70 portando avanti la concezione della riflessologia, allora poco conosciuta, nel ’75 ho introdotto in Italia la prima scuola di medicina estetica, seguita poi a Roma dal Prof. Bartoletti. Nella scuola da me fondata nel ’76, che ora si chiama Valet, sono passati ben 23.000 allievi. Nel 1977 ho introdotto in Italia la mesoterapia, l’agopuntura, le mobilizzazioni, le manipolazioni. Infine sono approdato al termalismo. Ho insegnato medicina legale a Pavia e a Bologna e ho tenuto corsi di medicina non convenzionale. Ho sempre agito con grande passione e voglia di fare, non mi fermo mai, neanche ora che sono entrati i miei figli e la mia futura nuora.

Avete appena inaugurato le Terme di San Luca Pluricenter. Da tempio del fitness nel 1986 di quattromila metri quadrati a struttura termale: quali interventi strutturali avete eseguito alle Terme di San Luca?

L’ala termale nasce dal recupero di una precedente costruzione che era ed è tutt’ora adibita a poliambulatorio convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. Questa nuova e moderna struttura si sviluppa su un unico piano di tremila metri quadrati e comprende la piscina dinamica a 32° ideale per il relax, un percorso vascolare a 32° chiamato Gran Canyon, un fiume suggestivo e scenografico nel quale immergersi e camminare sotto le pressioni dei getti d’acqua che massaggiano piedi, gambe,fianchi e schiena; una grotta della Respiroterapia e Cromoterapia, la sauna di Sale e l’hammam salato. All’entrata troviamo la reception che si apre luminosa sul cortile con una grande porta a vetri scorrevole. Proseguendo, lungo il corridoio troviamo gli ambienti per il relax, gli spogliatoi maschile e femminile, la zona remise en forme e la zona benessere. E’ una struttura ampia ma concepita in modo semplice, dove ci si ambienta subito e ci si sente come a casa propria, con punti luce dai toni caldi, arredi gradevoli e pratici. Massima cura per l’igiene in tutti gli spazi, con personale che controlla e riordina gli spogliatoi dove si respira un lieve aroma fiorito con musica classica in sottofondo. Per gli interventi strutturali abbiamo conferito l’incarico a chi ci ha seguito nelle passate realizzazioni, professionisti di Bologna come l’ing. Ottavio Lavaggi e l’ing. Luca Madera. Informatizzazione , co-generazione, architettura del verde provengono tutte dell’area bolognese. Il sistema di climatizzazione ci fa risparmiare energia generando il fresco e il caldo, riscaldando le piscine e gli ambienti; con un unico operatore nella sede centrale controlliamo via Intranet 24 ore su 24 i valori dell’acqua di tutti i centri termali, il PH, il cloro, il caldo e il freddo.

Qual’è a Suo parere il valore aggiunto delle Terme di San Luca?

Le acque termali di San Luca, come quelle di tutte le nostre struttre termali, sono contraddistinte da reali principi attivi che altri centri benessere non hanno. Per questo motivo tutti i centri termali del Mare della Salute Più possono considerarsi SPA nel senso etimologico della parola, SPA acronimo di Salus per Aquam. Esse hanno una composizione biochimica di base in grado di procurare effetti curativi mirati e riconosciuti dal Ministero della Salute ,come detto poc’anzi. In particolare quelle del Circuito della Salute Più hanno effetti diuretici, sono efficaci per la cura dei reumatismi, dell’artrosi, dell’osteoporosi, delle patologie della pelle, della ritenzione idrica. Sono ricche di numerosi oligoelementi che, grazie alla vasodilatazione della pelle generata dal calore dell’acqua, penetrano nell’organismo e ne rafforzano le difese. Tali oligoelementi, dinamizzati attraverso gli idrojet, creano un campo energetico che rivitalizza il corpo una volta immerso nell’acqua termale. Inoltre, e vale per tutti i nostri ambulatori e centri termali, chiediamo al nostro staff di seguire i clienti con occhio attento ma sempre riservato, e professionalità elevata. Tutti i nostri dipendenti si trovano bene a lavorare con noi, è molto importante il rapporto umano, siamo come una grande famiglia e, oltre alla loro professionalità e competenza, sono formati per fidelizzare gli utenti.

Ci parli degli altri centri del Mare della Salute Più

Le Terme Felsinee sono la continuazione della lunga storia termale di Bologna, con vasche individuali e piscine termali per l’acqua gym; cure inalatorie e per sordità rinogena; percorso flebologico e idromacchine; medicina fisica e riabilitazione; terapie strumentali e massaggi. C’è il fitness medico con corsi programmati in acqua termale finalizzati alla profilassi, la diagnostica per immagine (ecografia, ecocolordoppler), cardiologia, dermatologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, pneumologia. Le Terme Felsinee, come le altre Terme del Circuito della Salute, sono riconosciute dal Ministero della Salute con i seguenti decreti: n. 2929 del 21/11/1995 – Decreto n. 2952 del 31/05/1996 – Decreto n. 3143 del 15/04/1999 – Decreto n. 3453 del 27/07/2002 – Decreto n. 3542 del 10/03/2004 – Decreto n. 3810 del 15/11/2007. Accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e con l’Inail.

Dopo le Terme Felsinee abbiamo creato le Terme dell’Agriturismo, un’area di 2.000 ettari di terreno sulle colline tra Bologna e Imola. Negli anni è diventato il più grande Acqua Park europeo con venti piscine d’acqua termale e d’acqua salutistica. Infatti da noi ci sono le Acque Tibetane, così chiamate in seguito a un viaggio in Tibet di una Commissione scientifica americana, viaggio finalizzato a studiare la popolazione locale considerata tra le più longeve al mondo, insieme al Giappone e alla Sardegna, e carpirne i segreti di lunga vita. Analizzando l’acqua che sgorga dalle rocce dei monti tibetani i membri della Commissione scoprirono che l’acqua era magnetizzata, e l’acqua magnetizzata è uno stimolatore delle cellule. Abbiamo così ricreato le piscine con campi magnetici che servono ad “attivare” il metabolismo. Oltre alle Acque tibetane ci sono le piscine vulcaniche e quelle ai fiori di Bach. Sono da provare. Ci sono anche due grotte insolite, la grotta dell’Urlo e la grotta della Risata, l’uso terapeutico di queste grotte penso sia evidente.

Le Terme dell’Agriturismo sono adatte per tutta la famiglia e anche per chi vuole trascorrere una breve vacanza senza raggiungere le spiagge. Dottor Monti, la vostra è anche una proposta turistica?

Si, dal punto di vista turistico cominciamo quest’anno a proporla anche all’estero ma la strada è lunga. La nostra proposta comprende divertimento, relax, contatto con la natura, birdwatching, orientering, terme, agriturismo e altro ancora. Ogni anno proponiamo cose nuove, quest’anno per esempio abbiamo creato uno specchio d’acqua emozionante di circa mille metri quadrati in cima alla collina, la più estesa piscina dell’Emilia Romagna, ma sembra di essere in Sardegna. Non mancano le Piscine Floriterapiche comunicanti in cui è possibile nuotare e abbronzarsi. Sono quattro, di cui una natatoria di mt. 25 x 16, una con onde tsunami a forte intensità, una ad onde massaggianti di intensità più dolce con lagune per la hot stone therapy. C’è anche la spiaggia con autentica sabbia marina alle pendici del colle del Belvedere. Il complesso di piscine Bimbolandia è invece pensata per fare rilassare i genitori. Infine si possono provare le innovative pedane vibromassaggianti che stimolano i fasci neuromuscolari, favoriscono la circolazione sanguigna e la distensione psicofisica. Il tutto in un contesto ambientale e paesaggistico di rara bellezza.

Come fidelizzate i vostri clienti?

In alcuni centri abbiamo creato la Card, uno strumento che identifica gli utenti del Circuito della Salute Più,la loro storia sanitaria, le agevolazioni. Completamente gratuita, la Card consente di usufruire di una serie di vantaggi. Con una telefonata si accede all’assistenza sanitaria completa: dalla diagnostica alla terapeutica, dalla specialistica alla chirurgia in day surgery, dalle cure in ambiente ambulatoriale al termale, dai soggiorni curativi in ambiente agrituristico alle settimane della salute, alla riabilitazione termale e infine alla medicina estetica. Inoltre abbiamo pensato a soluzioni vantaggiose per tutti con i “Pacchetti della salute più”,dando la possibilità di rateizzare l’intero importo fino a sei mesi senza interessi o di ottenere uno sconto sui pagamenti in un’unica soluzione. Oltre alle offerte, che si possono valutare visitando il nostro sito o telefonando, può capitare di visitare le Terme dell’Agriturismo e ritrovarsi nel pieno di un set cinematografico con registi e riprese televisive, modelle, operatori, fotografi e stylist che animano la struttura per il Fashion Award 2008. Il Circuito della Salute Più è un Gruppo ambulatoriale con 14 centri, 230 dipendenti, un transito complessivo di 7/8000 pazienti al giorno, dal Veneto all’Emilia Romagna.

Centri termali e ambulatori del Gruppo Monti:

Terme di San Petronio Antalgik : Via Irnerio, 12/28 – Bologna – Tel. 051 246534

Terme di San Luca Pluricenter: Via Agucchi, 4/2 – Bologna – Tel. 051 382564/382520

Terme Felsinee: Via di Vagno, 7 – Bologna – Tel. 051 6198484

Terme dell’Agriturismo :Via Sillaro 6 – Monterenzio (Bo) – Tel. 051 929972 – 051.929791

Bios : Via Palio, 2 – Minerbio (Bo) – Tel. 051 876060

Fisioterapik: Via Emilia Levante, 17 – Bologna – Tel. 051 545355/545503

Riva Reno : Galleria Ronzani, 7/27 – Casalecchio di Reno (Bo) Tel. 051 592564

Vitalis: Via Ravenna, 163 – Ferrara – Tel. 0532 740833

Centri per la Medicina Fisica e riabilitativa in provincia di Venezia:

Centro fisioterapico Antalgik – Mestre, Venezia

Centro fisioterapico Antalgik – Mirano, Venezia

Centro fisioterapico San Benedetto – Scorzè, Venezia.

Per info: www.circuitodellasalute.it , www.maredellasalute.it


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