Sorgenia (gruppo cir): ricavi a quota 2,4 miliardi (+30,7%)

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2008
Utile in aumento del 2,3% (+18% al netto dell’impatto della Robin Hood Tax)
Prosegue la realizzazione del piano industriale attraverso la costruzione di nuove centrali termoelettriche e il rafforzamento nelle energie rinnovabili
Risultati consolidati dell’esercizio 2008
Ricavi: € 2.433,7 milioni (+30,7% da € 1.861,7 milioni nel 2007)
EBITDA: € 189,7 milioni (+24,7% da € 152,1 milioni nel 2007)
Utile netto: € 66,7 milioni (+2,3% da € 65,2 milioni nel 2007)
Indebitamento netto: € 1.013,9 milioni (€ 904,9 milioni al 31 dicembre 2007)

Il Consiglio di Amministrazione di Sorgenia SpA, società controllata dal gruppo CIR e partecipata dall’austriaca Verbund, si è riunito oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti e ha approvato il progetto di bilancio per l’esercizio 2008.

Andamento della gestione Nel 2008 il gruppo Sorgenia ha proseguito il percorso di crescita intrapreso negli anni e consolidato la propria posizione nel mercato italiano dell’energia elettrica e del gas, avvicinandosi al traguardo dei 500.000 clienti. In un difficile contesto economico, caratterizzato dalla contrazione della domanda energetica, Sorgenia è riuscita a superare la soglia dei 2 miliardi
di euro di ricavi e ha ottenuto un incremento a doppia cifra (+24,7%) del margine operativo lordo (EBITDA), attestatosi a quasi 190 milioni di euro.

Nel corso dell’anno il gruppo ha continuato a sviluppare i piani per l’incremento della capacità di generazione termoelettrica e ha rafforzato la propria focalizzazione nelle fonti rinnovabili. In
particolare, sono stati quasi ultimati i lavori alla centrale a ciclo combinato di Modugno (BA), il cui avviamento è previsto entro l’estate del 2009, sono stati completati due nuovi parchi eolici da
complessivi 28 MW in Campania e Puglia ed è stata aumentata a 13 MW la capacità fotovoltaica installata sul territorio nazionale. Nel settore del gas, nel corso del 2008, il progetto di realizzazione di un grande impianto di rigassificazione a Gioia Tauro ha ricevuto il decreto VIA (Valutazione di impatto ambientale).

Risultati consolidati
Nel 2008, il gruppo Sorgenia ha registrato un fatturato consolidato di 2.433,7 milioni di euro, in crescita del 30,7% rispetto a 1.861,7 milioni di euro nel 2007. In un quadro di riduzione della domanda energetica, soprattutto nell’ultima parte dell’anno, il gruppo Sorgenia ha incrementato i volumi di vendita di energia elettrica (10,4 TWh rispetto ai 9,7 TWh del 2007), e mantenuto in linea con il 2007 le vendite di gas naturale ai propri clienti finali (2,1 miliardi di m3). La crescita di fatturato è stata inoltre in parte influenzata dal diverso scenario energetico legato all’incremento
dei prezzi dei prodotti petroliferi registrato nella prima parte dell’anno.

L’EBITDA consolidato è cresciuto del 24,7%, passando da 152,1 milioni di euro del 2007 a 189,7 milioni. Il margine operativo lordo ha beneficiato degli ottimi risultati di funzionamento conseguiti
dalla centrale elettrica CCGT di Termoli (con una produzione annua di oltre 4,4 TWh), dell’ampliamento del portafoglio di clienti micro-business, che presenta buoni livelli di redditività, e della fatturazione di penali contrattualmente previste sui tempi di consegna della centrale di Modugno. Il dato ha tuttavia risentito dell’introduzione della nuova tassa, denominata Robin Hood Tax, che ha penalizzato l’utile netto della consociata Tirreno Power. Si ricorda che l’utile netto di Tirreno Power, società consolidata con il metodo del patrimonio netto, concorre pro quota a formare l’EBITDA del gruppo Sorgenia.

L’utile netto consolidato è stato di 66,7 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto a 65,2 milioni del 2007. Il minore incremento dell’utile rispetto a quello registrato dall’EBITDA è dovuto essenzialmente all’impatto della Robin Hood Tax per 12 milioni di euro, a maggiori ammortamenti riferibili soprattutto all’ingresso nel gruppo della società eolica francese Société Française d’Eoliennes (SFE) e all’aumento degli oneri finanziari, legati alla crescita dell’indebitamento medio dell’esercizio. L’utile del gruppo al netto della Robin Hood Tax sarebbe stato pari a 78,7 milioni di euro, in crescita del 18%.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo Sorgenia al 31 dicembre 2008 ammontava a 1.013,9 milioni di euro, in aumento rispetto a 904,9 milioni al 31 dicembre 2007. La variazione è sostanzialmente dovuta alle uscite finanziarie per circa 259,8 milioni di euro per investimenti in nuova capacità produttiva (relativi alle centrali termoelettriche in costruzione a Modugno e a Lodi, agli impianti fotovoltaici ed eolici realizzati e in corso di realizzazione), alla variazione del capitale circolante per circa 176,6 milioni legata alla crescita del fatturato e al pagamento di dividendi per
circa 20 milioni. Tali flussi finanziari in uscita sono stati parzialmente compensati dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale di 200 milioni di euro in Sorgenia SpA, effettuato da parte
di Verbund Italia nel giugno 2008, dal rimborso dei finanziamenti concessi a Tirreno Power per 42,5 milioni, da dividendi incassati da Tirreno Power per complessivi 39 milioni di euro e all’autofinanziamento per 66,1 milioni di euro.

I dipendenti del gruppo Sorgenia al 31 dicembre 2008 erano 339 (276 al 31 dicembre 2007). La società di generazione Tirreno Power, partecipata dal gruppo Sorgenia, ha registrato un fatturato di 1.466,8 milioni di euro, in crescita del 39,5% rispetto a 1.051,6 milioni nel 2007, e un margine operativo lordo di 323 milioni di euro, in aumento del 27% rispetto a 254,4 milioni di euro nel 2007. Tali miglioramenti sono in larga parte attribuibili al contributo della nuova unità a ciclo combinato a Vado Ligure per la quale il 2008 è stato il primo anno di pieno esercizio commerciale. L’utile netto, pari a 99,9 milioni di euro, è invece risultato in lieve flessione rispetto a 102,6 milioni nel 2007 per via di un impatto di 26,4 milioni di euro dovuto alla già citata Robin Hood Tax.
Avanzamento del piano industriale Nel corso del 2008 è proseguita la realizzazione del Piano Industriale del gruppo Sorgenia.

Nell’ambito della generazione termoelettrica, sono giunti alle fasi conclusive i lavori di realizzazione dell’impianto a ciclo combinato di Modugno (BA), è iniziata la costruzione della centrale di Bertonico-Turano Lodigiano (LO) e sono state avviate le opere preliminari sul sito della centrale di Aprilia (LT). Con la conclusione dei lavori dell’impianto di Napoli, attualmente in fase di avviamento, Tirreno Power ha sostanzialmente completato il piano di repowering delle proprie centrali.

Nella generazione eolica sono stati completati i due parchi eolici di Castelnuovo di Conza (SA), da 10 MW, e di Minervino Murge (BA), da 18 MW. Sono avanzati i lavori per l’impianto da 39 MW localizzato a San Gregorio Magno (SA). La Regione Molise ha inoltre autorizzato Sorgenia alla costruzione e all’esercizio di un ulteriore impianto eolico nei comuni di San Martino in Pensilis e Ururi, per una potenza complessiva di 12 MW.

In Francia, attraverso Société Française d’Eoliennes (SFE), il gruppo Sorgenia dispone di una generazione eolica di 100 MW in esercizio, oltre a 110 MW autorizzati e di prossima costruzione e
a un ampio portafoglio progetti in diverse fasi di sviluppo.
Continuano le attività di sviluppo di Sorgenia Romania, che ha come oggetto la realizzazione, gestione e manutenzione di parchi eolici. Nel corso dell’esercizio 2008 sono state condotte campagne anemometriche (rilevazione del vento) e sono state avviate le attività di sviluppo in varie località del paese.
Nell’ambito dell’energia solare, durante il 2008 la controllata Sorgenia Solar ha attivato le connessioni alla rete elettrica nazionale di 7 nuovi impianti fotovoltaici della potenza di circa 1 MW ciascuno portando così a 13 MW la capacità fotovoltaica installata sul territorio nazionale.

Continua infine lo sviluppo, da parte del gruppo Sorgenia, di importanti progetti per garantire la diversificazione delle fonti di approvvigionamento di gas e migliorare la sicurezza dell’intero
sistema nazionale. In particolare, il progetto per la realizzazione del terminale di rigassificazione da 12 miliardi di metri cubi a Gioia Tauro (Calabria) di LNG Med Gas Terminal, società controllata al 69,77% da Fin Gas Srl (joint venture paritetica fra Sorgenia e Iride), è in attesa della Conferenza dei Servizi, ultimo atto dell’iter autorizzativo.

 

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